Dacia Spring o Leapmotor T03? La sfida elettrica che nessuno si aspettava (prezzi a confronto)

Piccole, elettriche e pronte a conquistare la città. Dacia Spring e Leapmotor T03 sono tra le city car a zero emissioni più economiche sul mercato. Ma quale scegliere oggi? Con le ultime novità, la sfida si fa davvero interessante.

Dimensioni e stile: piccole fuori, intelligenti dentro

La Dacia Spring mantiene il suo design robusto e pratico, con qualche ritocco per migliorare l’aerodinamica. Misura 3.701 mm in lunghezza, 1.767 mm in larghezza e 1.519 mm in altezza, con un passo da 2.423 mm. L’altezza da terra superiore alla media la rende più adatta a strade dissestate.

Il bagagliaio? Abbastanza spazioso, con una capacità di 308 litri, perfetti per la spesa o una breve gita.

La cinese Leapmotor T03 punta invece su un look più morbido e moderno, con fari full LED e un frontale tondeggiante. Le sue dimensioni sono ancora più compatte: 3.620 mm in lunghezza, 1.577 mm in larghezza e 1.652 mm in altezza. Il passo arriva a 2.400 mm.

Al posteriore troviamo una fascia a contrasto che collega i gruppi ottici. Il bagagliaio, però, è più contenuto: 210 litri.

Interni e tecnologia: minimal contro funzionale

L’abitacolo della nuova Spring si arricchisce, soprattutto nell’allestimento Extreme, dove spicca uno schermo touch da 10,1 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Di serie su tutte le versioni troviamo un cruscotto digitale da 7 pollici e tanti vani per oggetti (oltre 32 litri di spazio aggiuntivo!).

La Spring propone anche il nuovo sistema Media Nav Live, con navigazione connessa per 8 anni, traffic info e mappe Europa sempre aggiornate.

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La Leapmotor T03 adotta invece uno stile più pulito e hi-tech. Dietro al volante spicca uno schermo da 8 pollici per la strumentazione, mentre al centro del cruscotto c’è un infotainment da 10,1 pollici. Un’app dedicata consente di gestire climatizzazione e altre funzioni da remoto.

Motori e autonomia: la forza nascosta

Qui arrivano le vere sorprese. La rinnovata Dacia Spring introduce due nuove motorizzazioni: una da 70 CV e una da 100 CV. Numeri che fanno la differenza. Ad esempio, l’accelerazione da 80 a 120 km/h scende a 6,9 secondi per la versione da 100 CV. Un balzo notevole rispetto ai 26,2 secondi della precedente da 45 CV.

Tutte le versioni sono alimentate da una nuova batteria LFP da 24,3 kWh, con un’autonomia di fino a 225 km. Migliora anche la ricarica: ora è disponibile quella rapida fino a 40 kW.

La Leapmotor T03 propone un’unica, ma equilibrata variante: un motore da 95 CV e una batteria più grande, da 37,3 kWh. Autonomia dichiarata? 265 km nel ciclo WLTP combinato.

Per la ricarica, la T03 può raggiungere fino a 48 kW in corrente continua e 6,6 kW in alternata.

Prezzi a confronto: chi vince sul portafoglio?

Quando si parla di city car elettriche, il prezzo è un punto chiave. La Dacia non ha ancora comunicato il prezzo ufficiale della nuova Spring, ma ha promesso che resterà molto competitivo. Oggi, il modello attuale parte da 17.900 euro.

La Leapmotor T03, invece, parte da 18.900 euro, leggermente più in alto ma con una dotazione tecnologica già molto completa. Entrambe rientrano negli incentivi auto 2025, che possono ridurre sensibilmente il prezzo d’acquisto.

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Conclusione: due filosofie, una scelta personale

La Dacia Spring punta sulla praticità e sul prezzo base tra i più bassi del mercato elettrico. Ideale se cerchi un’auto per l’uso urbano, senza fronzoli, ma con maggiore potenza rispetto al passato.

La Leapmotor T03 porta invece un carico tecnologico superiore, più comfort e maggiore autonomia. Costa un po’ di più, ma offre una sensazione generale di modernità maggiore.

Insomma, la sfida è aperta. Ora tocca a voi decidere: meglio risparmiare o puntare al top nella fascia economica?

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Luca R.
Luca R.

Luca R. è un appassionato di automobili e meccanica. Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria meccanica, ha lavorato per diversi anni nel settore automobilistico, occupandosi di design e innovazione. Scrive articoli per il blog per condividere le sue conoscenze e la sua passione per il mondo delle auto.